La Camera di Commercio di Como-Lecco promuove la seconda edizione del Premio “Imprese femminili 2026: valorizzare l’innovazione e la creatività”, con l’obiettivo di sostenere la cultura imprenditoriale femminile e favorire la crescita delle imprese femminili nell’Area Lariana. Il premio assegna cinque contributi a fondo perduto a imprese con sede operativa o legale nelle province di Como e Lecco. Fanno fede i provvedimenti ufficiali.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda:
- imprese individuali con titolare donna;
- società cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie;
- società di capitali le cui quote e i cui organi di amministrazione siano composti per almeno due terzi da donne;
- libere professioniste, ove ammesse dalla normativa applicabile alla misura.
È richiesta la sede operativa o legale nelle province di Como e Lecco.
Cosa finanzia
La scheda ufficiale indica come costi ammessi servizi, brevetti e licenze. Il contributo, nella forma di fondo perduto, può sostenere interventi riconducibili a queste voci. La platea settoriale indicata è ampia e include, tra gli altri, agricoltura, agroalimentare, turismo, commercio, artigianato, industria, cultura, ICT e servizi. Per l’elenco puntuale e le condizioni di ammissibilità si rinvia al provvedimento ufficiale.
Quanto e come
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 15.000 euro. L’iniziativa prevede cinque contributi di 3.000 euro ciascuno. L’importo massimo del contributo è di 3.000 euro a fronte di una spesa massima di 3.000 euro indicata nella scheda. Non è prevista alcuna garanzia di esito: la valutazione delle domande compete alla Camera di Commercio secondo quanto stabilito dal provvedimento ufficiale.
Tempi e modalità
La finestra per presentare domanda si apre il 10 novembre 2026 e si chiude il 10 dicembre 2026. Le modalità operative di presentazione non sono dettagliate nella scheda ufficiale; si invitano le imprese interessate a monitorare i canali istituzionali della Camera di Commercio di Como-Lecco e a fare riferimento esclusivo ai provvedimenti ufficiali.
Come prepararsi
Prima dell’apertura, è utile verificare il possesso dei requisiti di impresa femminile e la localizzazione della sede. È consigliabile raccogliere la documentazione relativa ai costi ammessi – servizi, brevetti e licenze – e predisporre una descrizione chiara dell’iniziativa che si intende candidare. Infine, è opportuno controllare periodicamente le comunicazioni ufficiali per eventuali indicazioni su modulistica e termini.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 29/10/2026.
Questo incentivo fa per la tua impresa? Con la verifica gratuita di AiJob lo scopri in 60 secondi, insieme al margine de minimis che ti resta.
Esc




