La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cuneo ha introdotto il Bando Certificazione Filiera del Legno – Anno 2026 (cod. 2609). L'obiettivo è migliorare la gestione sostenibile delle risorse forestali e valorizzare la filiera del legno. Si tratta di un contributo a fondo perduto che sostiene il percorso verso le prime certificazioni di gestione forestale e di catena di custodia.
A chi si rivolge
Possono partecipare imprese e raggruppamenti d'impresa con sede o unità locale in provincia di Cuneo. La scheda ufficiale indica microimprese, piccole, medie e grandi imprese, oltre alle reti d'impresa. I settori ammessi sono silvicoltura, lavorazione e produzione del legno, fabbricazione di mobili, strumenti musicali, casse funebri, fornitura di energia e commercio all'ingrosso di legname. I codici ATECO di riferimento sono:
- A 02
- C 16
- C 31
- C 32.2
- C 32.99.4
- C 35
- C 46.83
Il bando è aperto anche a Comuni, Unioni Montane e Consorzi forestali a prevalenza pubblica.
Cosa finanzia
Il contributo copre le spese di servizi, brevetti e licenze legate alla certificazione. In concreto sono previste:
- spese di consulenza;
- assistenza tecnica specialistica;
- acquisto di beni strumentali immateriali propedeutici al percorso di certificazione;
- costi dell'Ente di certificazione accreditato per il primo rilascio.
Le certificazioni oggetto del primo rilascio sono due:
- GFS (Gestione Forestale Sostenibile), con schemi PEFC o FSC;
- CoC (Catena di Custodia), con schemi PEFC o FSC.
Il bando rientra negli obiettivi di innovazione e ricerca, sostegno agli investimenti e transizione ecologica.
Quanto e come
La dotazione indicata è di 110.000 euro. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto, quindi non va restituito. La spesa del progetto deve collocarsi tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 20.000 euro. L'agevolazione minima prevista è di 1.250 euro. Per gli altri parametri di calcolo del contributo e per i requisiti di ammissibilità delle singole voci di spesa occorre fare riferimento al testo del bando.
Tempi e modalità
Il bando apre il 19 ottobre 2026 e indica come termine il 30 giugno 2027. La scheda precisa però che resta aperto fino a esaurimento delle risorse: conviene quindi non attendere gli ultimi giorni. Le modalità di presentazione della domanda e la documentazione richiesta sono definite dal provvedimento di approvazione e pubblicazione del bando, da leggere con attenzione prima di muoversi.
Come prepararsi
- Verificare i requisiti: sede o unità locale in provincia di Cuneo e codice ATECO tra quelli ammessi, oppure la natura di ente pubblico o consorzio a prevalenza pubblica.
- Scegliere lo schema: stabilire se la certificazione da ottenere è GFS, CoC o entrambe, e se seguire PEFC o FSC.
- Raccogliere i preventivi: consulenti, fornitori di beni immateriali ed Ente di certificazione accreditato, per definire un budget coerente con i limiti di spesa.
- Organizzare i documenti: dati aziendali, descrizione del percorso di certificazione e voci di costo, così da essere pronti all'apertura.
- Farsi affiancare: su AiJob i tutor dedicati possono aiutare a leggere i requisiti e a impostare la pratica, senza che questo comporti alcuna garanzia sull'esito.
Questo articolo ha finalità informativa. Per ogni decisione fanno fede i provvedimenti ufficiali della Camera di Commercio di Cuneo, in particolare quello di approvazione e pubblicazione del Bando Certificazione Filiera del Legno (cod. 2609) – Anno 2026.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 27/10/2026.
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