Catalogo bandi aggiornato ogni giorno dagli analisti della rete Credit-OneRichiedi una demoinfo@aijob.itArea riservata
← Magazine
Bandi26 settembre 20266 min di lettura

Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT: requisiti, date e come prepararsi

Contributo a fondo perduto del 50% per cloud e cybersecurity di PMI e autonomi, fino a 20.000 €. Sportello dal 10/11/2026: cosa sapere prima.

Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT: requisiti, date e come prepararsi

Il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT sostiene l'adozione di servizi e prodotti di cloud computing e sicurezza informatica da parte delle piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi. È un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammissibile, con un massimo di 20.000 € per beneficiario, su una dotazione complessiva di 150 milioni di euro. Lo sportello segue l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse: la precompilazione apre il 20 ottobre 2026, mentre l'invio è previsto dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027.

Chi può accedere

Il bando si rivolge alle PMI e ai lavoratori autonomi. Tra i requisiti indicati c'è la disponibilità di una connettività di almeno 30 Mbps in download. È ammessa una sola domanda per soggetto. Il regime di aiuto applicato è il de minimis: questo comporta che il contributo rientra nel massimale complessivo di aiuti che l'impresa può ricevere in un arco di tempo definito dalla normativa europea di riferimento. Prima di presentare domanda è quindi opportuno verificare la propria posizione rispetto a questo limite, anche in relazione ad altri contributi già ottenuti.

Cosa finanzia il voucher

Sono ammissibili servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity acquistati da fornitori inclusi nell'elenco MIMIT, definito con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026. La spesa minima per accedere al contributo è di 4.000 €; il contributo massimo erogabile è di 20.000 €, corrispondente al 50% di una spesa di 40.000 €. Il riferimento all'elenco dei fornitori è un elemento centrale: acquisti effettuati presso soggetti non presenti nell'elenco non danno diritto al contributo.

Date e scadenze da segnare

  • 20 ottobre 2026: apertura della fase di precompilazione della domanda.
  • 10 novembre 2026: avvio dell'invio delle domande.
  • 20 gennaio 2027: termine ultimo per la presentazione.

Il criterio è cronologico: non conta la qualità del progetto in termini di graduatoria, ma il momento di invio. Per questo la fase di preparazione assume un peso determinante.

Come prepararsi prima dello sportello

La finestra utile per organizzarsi è quella che va dalla pubblicazione del bando all'apertura dello sportello. Alcune attività possono essere svolte in anticipo:

  • Verificare i requisiti soggettivi: dimensione di PMI o status di lavoratore autonomo, connettività di almeno 30 Mbps in download, assenza di altre domande presentate per lo stesso bando.
  • Individuare il fornitore tra quelli presenti nell'elenco MIMIT, consultando il decreto direttoriale del 29 luglio 2026.
  • Definire il perimetro tecnico dell'intervento: quali servizi cloud, quali misure di cybersecurity, con quale articolazione di spesa.
  • Raccogliere la documentazione necessaria alla domanda e alla successiva rendicontazione, secondo quanto previsto dal bando.
  • Verificare il rispetto del massimale de minimis, considerando gli aiuti già fruiti.

Errori da evitare

Alcuni scogli ricorrenti possono compromettere la domanda. Il primo è rivolgersi a un fornitore non presente nell'elenco MIMIT: in questo caso la spesa non è ammissibile. Il secondo è sottovalutare la soglia minima di 4.000 €: sotto questa soglia non si accede al contributo. Il terzo è presentare più domande per lo stesso soggetto, quando il bando ne ammette una sola. Il quarto è attendere l'apertura dello sportello per iniziare a preparare la documentazione: poiché l'assegnazione segue l'ordine cronologico, arrivare impreparati riduce il margine di azione. Infine, è opportuno non dare per scontata la cumulabilità con altre misure: il cumulo va verificato caso per caso, alla luce della normativa applicabile e delle regole del de minimis.

Un quadro di riferimento

Il bando si inserisce nel più ampio percorso di sostegno alla digitalizzazione delle PMI italiane. La combinazione tra cloud e cybersecurity risponde a un'esigenza concreta: l'adozione di servizi in cloud richiede infatti un livello adeguato di protezione dei dati e delle infrastrutture. Per le imprese e i professionisti interessati, la chiave è la programmazione: conoscere i requisiti, scegliere il fornitore dall'elenco, definire il progetto e preparare i documenti prima del 10 novembre 2026. Fanno fede, in ogni caso, i provvedimenti ufficiali pubblicati dal MIMIT.

Per requisiti, importi e scadenze fa fede il provvedimento ufficiale. Scheda aggiornata nel catalogo AiJob.

Vuoi sapere quali misure fanno per la tua impresa? Con la verifica gratuita di AiJob rispondi a cinque domande e vedi subito le agevolazioni compatibili, con i motivi.

Il tuo prossimo bando non deve iniziare da un PDF.

Inizia con la verifica gratuita: in un minuto le misure compatibili con la tua impresa, poi un analista ti ricontatta con una prima stima.

Verifica gratuita