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Bandi26 settembre 20264 min di lettura

Voucher Cloud & Cybersecurity: al via le domande per PMI e lavoratori autonomi

Dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027 le PMI e i lavoratori autonomi possono richiedere il contributo a fondo perduto per cloud computing e cyber security.

Voucher Cloud & Cybersecurity: al via le domande per PMI e lavoratori autonomi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il bando di apertura del Voucher Cloud & Cybersecurity, l'incentivo disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025 e destinato a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi. La dotazione complessiva è di 150 milioni di euro.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale, in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall'articolo 4 del decreto 18 luglio 2025. Tra questi, è richiesto che il soggetto disponga, all'atto della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Possono presentare domanda anche i soggetti iscritti nell'elenco dei fornitori, a condizione che rispettino i medesimi requisiti e che i servizi o prodotti richiesti siano acquisiti da fornitori diversi dal richiedente e ricompresi nel predetto elenco.

Cosa finanzia

Sono ammissibili le spese sostenute per l'acquisizione di uno o più servizi o prodotti di cloud computing e cyber security, comprendenti hardware, software e servizi cloud. In particolare:

  • soluzioni hardware cybersecurity: firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router/switch, dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS);
  • soluzioni software cybersecurity: antivirus e antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM), software di gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS): virtual machine, servizi di storage & backup, network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
  • servizi Cloud SaaS: software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM), sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale, software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nell'elenco.

I servizi e i prodotti agevolabili devono essere forniti da soggetti iscritti in un apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

Quanto e come

L'agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto, con un importo massimo di 20.000 euro. I piani di spesa devono avere un importo non inferiore a 4.000 euro e non superiore a 300.000 euro.

I servizi e i prodotti possono essere acquisiti tramite acquisto diretto, sottoscrizione di un abbonamento oppure una combinazione delle due modalità. I piani di spesa devono avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora siano attuati unicamente mediante acquisto diretto. Negli altri casi, devono essere collegati ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi; qualora la durata dell'abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi.

Tempi e modalità

Lo sportello si articola in due fasi. La precompilazione della domanda è possibile a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026. L'invio della domanda è consentito dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.

Il provvedimento di riferimento è il Decreto Direttoriale MIMIT 4 agosto 2026, che ha dato attuazione al bando di apertura del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Come prepararsi

Per presentare domanda è opportuno verificare in anticipo il possesso dei requisiti previsti dall'articolo 4 del decreto 18 luglio 2025, a partire dal contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. È inoltre necessario individuare un fornitore iscritto nell'elenco ministeriale e definire un piano di spesa coerente con i massimali e le durate previste.

Si ricorda che fanno fede i provvedimenti ufficiali e che le informazioni qui riportate hanno finalità divulgativa.

Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 15/09/2026.

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