Il Ministero della Cultura ha pubblicato il Bando Tax credit funzionamento sale cinematografiche per l'anno 2025. Si tratta di un credito di imposta destinato al potenziamento dell'offerta cinematografica e, in particolare, a favorire lo sviluppo delle sale cinematografiche. La dotazione complessiva dello stanziamento è di 110.000.000 di euro.
A chi si rivolge
L'iniziativa è rivolta alle sale cinematografiche. I beneficiari rientrano nella categoria delle imprese, senza distinzione di dimensione: possono accedere microimprese, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese e soggetti non classificabili o classificati. Il bando interessa il settore della cultura e opera sull'intero territorio nazionale, con riferimento a Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Sardegna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Lazio.
Cosa finanzia
Il credito di imposta è finalizzato al sostegno degli investimenti e copre i costi di funzionamento delle sale cinematografiche. Le spese ammesse rientrano nella categoria delle spese generali e degli altri oneri. L'obiettivo dichiarato è il potenziamento dell'offerta cinematografica, con particolare attenzione allo sviluppo delle sale.
Quanto e come
Il credito di imposta è riconosciuto nella misura massima del 60% dei costi di funzionamento. La spesa massima ammissibile è pari a 9.000.000 di euro e l'agevolazione massima concedibile è anch'essa pari a 9.000.000 di euro. La forma dell'agevolazione è quella del credito di imposta, quindi di un'agevolazione fiscale. Il quadro normativo di riferimento è la Disciplina del Cinema e dell'Audiovisivo.
Tempi e modalità
La finestra per la presentazione delle domande si apre il 21 settembre 2026 e si chiude il 20 ottobre 2026. Le imprese interessate devono quindi preparare la documentazione entro tale periodo. Si ricorda che fanno fede i provvedimenti ufficiali e che le modalità operative sono definite dal bando stesso.
Come prepararsi
Per affrontare la candidatura è utile procedere con ordine. Ecco i passaggi principali:
- Verificare di rientrare tra i soggetti destinatari, ossia le sale cinematografiche costituite in forma di impresa.
- Individuare e documentare i costi di funzionamento sostenuti, riconducibili alle spese generali e agli altri oneri ammessi.
- Calcolare l'importo del credito di imposta rapportandolo alla misura massima del 60% dei costi, entro il limite di 9.000.000 di euro di spesa e di agevolazione.
- Predisporre la documentazione contabile e descrittiva richiesta dal bando, coerente con la Disciplina del Cinema e dell'Audiovisivo.
- Presentare la domanda nel periodo compreso tra il 21 settembre 2026 e il 20 ottobre 2026, secondo le modalità indicate dal Ministero della Cultura.
La corretta impostazione della pratica richiede attenzione ai requisiti soggettivi e alla puntuale qualificazione dei costi. È opportuno consultare il testo ufficiale del bando e i provvedimenti collegati per verificare ogni dettaglio operativo, poiché solo questi ultimi definiscono in via definitiva criteri, modalità e termini dell'agevolazione.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 24/09/2026.
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