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Bandi27 settembre 20264 min di lettura

Sviluppo Competenze, secondo sportello: contributi alle PMI del Mezzogiorno

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 le PMI di sette regioni del Sud possono chiedere un contributo diretto alla spesa per formare i dipendenti su innovazione e transizione verde e digitale.

Sviluppo Competenze, secondo sportello: contributi alle PMI del Mezzogiorno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato il secondo sportello del regime di aiuto Sviluppo Competenze, dedicato all'innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale. La misura sostiene l'acquisizione di servizi per accrescere le competenze del personale dipendente delle PMI del Mezzogiorno.

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono destinate alle micro, piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La scheda ufficiale indica tra i beneficiari anche cooperative e associazioni non profit, reti d'impresa e consorzi.

Non possono accedere le imprese che hanno già presentato domanda nell'ambito dello sportello disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita a un diverso percorso di formazione.

Cosa finanzia

Il regime intende accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le opportunità legate alle aree prioritarie e alle traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. L'obiettivo è favorire i processi di transizione verde e digitale e rafforzare la conoscenza, l'utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP.

Tra le spese ammissibili rientrano la formazione professionale, il costo del personale, i servizi, i brevetti e le licenze, gli impianti, i macchinari e le attrezzature.

Quanto e come

Le agevolazioni sono concedibili ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, pari al 50% delle spese ammissibili. La spesa massima ammessa è di 60.000 euro, con un'agevolazione compresa tra 10.000 e 42.000 euro.

Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all'articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento. La dotazione dello sportello è di 12.449.676 euro.

Tempi e modalità

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia S.p.a., secondo le modalità e i modelli indicati nell'apposita sezione del sito internet dell'Agenzia (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.

Il provvedimento di riferimento è il decreto direttoriale 13 luglio 2026 - Sviluppo competenze. Secondo sportello, emanato in attuazione del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025.

Come prepararsi

  • Verificare di essere una PMI localizzata in una delle sette regioni ammesse e di rientrare tra i beneficiari previsti.
  • Controllare di non aver già presentato domanda nell'ambito del primo sportello, condizione che preclude l'accesso.
  • Definire il fabbisogno formativo del personale in coerenza con le traiettorie della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e con le tecnologie STEP.
  • Ricostruire il quadro delle spese ammissibili, nel limite massimo di 60.000 euro, distinguendo formazione, personale, servizi, brevetti, licenze, impianti, macchinari e attrezzature.
  • Valutare se il progetto rientra tra i progetti integrati sovraregionali, per verificare l'eventuale maggiorazione del contributo.
  • Predisporre la documentazione richiesta e presentare la domanda tramite Invitalia nella finestra indicata.

Fanno fede i provvedimenti ufficiali e le indicazioni pubblicate dall'Agenzia.

Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 29/07/2026.

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