L'Agenzia Regionale per La Promozione del Turismo della Campania ha approvato un avviso pubblico destinato alle imprese del comparto turistico per sostenere interventi di valorizzazione, qualificazione e promozione della destinazione Campania. L'iniziativa si inserisce nella programmazione del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di parte corrente per l'annualità 2026, con una dotazione complessiva di 1.916.000 euro.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, esercitano un'attività economica riconducibile al comparto turistico. L'attività deve essere ricompresa tra i codici ATECO 2025 ammessi, sia come attività prevalente sia come attività secondaria effettivamente esercitata e direttamente interessata dal progetto.
Tra le attività ammissibili rientrano: agenzie di viaggio, tour operator, produzione cinematografica e video, attività di intrattenimento e divertimento, attività sportive legate al turismo ecologico ed escursionismo, servizi di supporto alle imprese, ideazione e conduzione di campagne pubblicitarie e di marketing, attività di comunicazione.
Quando l'impresa esercita più attività economiche, l'ammissibilità è riconosciuta anche se l'attività turistica costituisce attività secondaria, purché risulti dalla documentazione ufficiale dell'impresa e sia direttamente coinvolta nel progetto proposto.
Cosa finanzia
L'avviso sostiene interventi delle imprese turistiche finalizzati a:
- sostenere l'innovazione e la digitalizzazione dei servizi e delle proposte turistiche
- favorire la creazione, qualificazione e diversificazione di prodotti e servizi turistici
- favorire forme di turismo inclusivo e accessibile
- rafforzare la promozione della Destinazione Campania sui mercati locale, nazionale e internazionale
- valorizzare destinazioni e territori meno consolidati nei tradizionali circuiti turistici
- favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici
- valorizzare le filiere produttive, l'artigianato e le identità locali attraverso la loro integrazione nell'offerta turistica
Le spese ammissibili comprendono: costo del personale, servizi, brevetti e licenze, spese generali e altri oneri, impianti, macchinari e attrezzature.
Quanto e come
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili relative al progetto approvato. L'importo minimo del contributo è pari a 30.000 euro, mentre l'importo massimo è di 50.000 euro per ciascun beneficiario. La spesa massima ammissibile è di 83.333 euro.
Tempi e modalità
Le domande possono essere presentate dal 28 settembre 2026 al 28 ottobre 2026. La finestra temporale per la presentazione delle domande è quindi di un mese. Le modalità operative di presentazione e i requisiti specifici sono definiti nell'avviso pubblico approvato dall'Agenzia Regionale per La Promozione del Turismo della Campania.
Come prepararsi
Le imprese interessate devono verificare la corrispondenza del proprio codice ATECO con quelli ammessi e assicurarsi che l'attività turistica sia effettivamente esercitata e documentata. È necessario predisporre un progetto coerente con le finalità dell'avviso, definendo chiaramente gli interventi previsti e il loro contributo alla valorizzazione della destinazione Campania. Occorre inoltre raccogliere la documentazione ufficiale che attesti l'esercizio dell'attività e preparare un piano di spesa dettagliato che rientri nei parametri stabiliti. La consultazione dell'avviso pubblico completo è indispensabile per conoscere tutti i requisiti e le procedure di candidatura.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 30/09/2026.
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