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Bandi26 settembre 20265 min di lettura

Nuove imprese a tasso zero: finanziamento agevolato per imprese giovanili e femminili

Invitalia sostiene micro e piccole imprese a prevalenza giovanile o femminile con finanziamenti a tasso zero fino al 90% delle spese. Dal 1° luglio 2026 solo prestito agevolato.

Nuove imprese a tasso zero: finanziamento agevolato per imprese giovanili e femminili

La misura “Nuove imprese a tasso zero”, gestita da Invitalia, sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile su tutto il territorio nazionale. La disciplina attuativa è definita dal Decreto interministeriale MiSE-MEF del 4 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2021, e dalla Circolare 8 aprile 2021, n. 117378.

A chi si rivolge

Possono accedere le micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa in Italia. La compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da donne di qualsiasi età oppure da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Sono ammesse anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, purché facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovarne l’avvenuta costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Cosa finanzia

Sono ammissibili le iniziative realizzabili su tutto il territorio nazionale nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Le spese ammissibili riguardano fabbricati e terreni, formazione professionale, impianti, macchinari e attrezzature, materie prime, di consumo e merci, servizi, brevetti e licenze, spese generali e altri oneri.

Quanto e come

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi, i programmi di investimento possono prevedere spese ammissibili non superiori a 1.500.000 euro. In questo massimale può rientrare un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, da giustificare nel piano di impresa e utilizzabile per il pagamento di materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa e godimento di beni di terzi, nel limite del 20% delle spese di investimento. Per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, l’importo delle spese ammissibili non può essere superiore a 3.000.000 di euro.

Per le domande presentate dal 1° luglio 2026, l’agevolazione è concessa esclusivamente come finanziamento agevolato a tasso zero, senza contributo a fondo perduto. La copertura può arrivare fino al 90% delle spese ammissibili, con rimborso in 10 anni. Per le domande presentate prima del 1° luglio 2026 resta applicabile il precedente mix di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dalla disciplina applicabile alla domanda: il contributo poteva arrivare fino al 20% per imprese fino a 36 mesi e fino al 15% per imprese tra 36 e 60 mesi, limitatamente a macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e servizi ICT e brevetti. Per le imprese fino a 36 mesi era inoltre previsto un contributo per il capitale circolante fino al 20% delle spese di investimento agevolabili, mentre per quelle tra 36 e 60 mesi tale contributo non era previsto.

Tempi e modalità

Lo sportello è aperto dal 24 marzo 2022 e resta operativo fino a esaurimento delle risorse, senza una data di chiusura predeterminata. Le domande sono presentabili online su Invitalia e vengono esaminate in ordine cronologico. I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. La dotazione disponibile è di 315.000.000 di euro.

Come prepararsi

È essenziale predisporre un piano di impresa dettagliato che giustifichi le spese, inclusa l’eventuale quota di capitale circolante. Verificare il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla disciplina, con particolare attenzione alla composizione societaria e alla data di costituzione. Per le imprese non ancora costituite, assicurarsi di poter perfezionare la costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione. Si ricorda che fanno fede i provvedimenti ufficiali.

Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 13/11/2023; condizioni vigenti riverificate su fonti ufficiali il 26/09/2026 (www.invitalia.it, www.invitalia.it, www.invitalia.it, www.invitalia.it, www.invitalia.it).

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