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Bandi in arrivo9 ottobre 20266 min di lettura

Marchi+ 2026: guida all'apertura e cosa preparare

Marchi+ 2026: cosa preparare prima dell'apertura attesa entro fine settembre 2026 per tutelare i marchi delle PMI e non perdere il turno.

Marchi+ 2026: guida all'apertura e cosa preparare

La misura Marchi+ 2026 del MIMIT sostiene le PMI nella tutela dei marchi italiani nell'Unione europea e sui mercati internazionali, con una dotazione programmata di 2 milioni di euro. L'apertura è attesa entro fine settembre 2026: si tratta di una data attesa e da confermare, quindi la cosa più utile che puoi fare oggi è preparare il fascicolo, perché la procedura è a sportello e conta l'ordine di arrivo. Fanno fede i provvedimenti ufficiali pubblicati sul sito MIMIT.

Quando apre Marchi+ 2026

L'apertura dello sportello è attesa entro fine settembre 2026. La precisazione è doverosa: non si tratta di una data certa, ma di una tempistica attesa, da confermare con la pubblicazione ufficiale. Il consiglio operativo è monitorare con continuità il sito del MIMIT e preparare tutta la documentazione in anticipo, così da poter presentare la domanda nelle prime ore di apertura.

Poiché la procedura è a sportello, non esiste una graduatoria basata su punteggi: vince chi presenta prima una domanda completa e ammissibile. Questo cambia radicalmente l'approccio: non conta "migliorare" il progetto, conta arrivare pronti.

A chi si rivolge Marchi+ 2026

La misura si rivolge alle PMI che intendono tutelare i propri marchi italiani nell'Unione europea e sui mercati internazionali. Prima di qualsiasi altra valutazione, verifica la tua qualifica dimensionale come PMI: è il primo requisito da confermare.

Il secondo passaggio riguarda il margine de minimis. La misura rientra nella disciplina degli aiuti de minimis, quindi devi controllare la tua disponibilità residua tramite visura RNA prima di impegnarti in spese. Se il margine è esaurito o insufficiente, la domanda non è sostenibile, indipendentemente dalla qualità del progetto.

Cosa finanzia

Marchi+ 2026 sostiene le spese legate alla tutela dei marchi: deposito e registrazione dei marchi nell'Unione europea e sui mercati internazionali. La dotazione programmata è di 2 milioni di euro.

Un punto da non sottovalutare: il contributo rimborsa solo una parte della spesa. Devi quindi preventivare con chiarezza la quota non coperta e assicurarti di avere la copertura finanziaria necessaria. Il progetto va costruito sull'intero costo, non solo sulla parte agevolata.

Documenti da preparare subito

Il fascicolo da allestire prima dell'apertura comprende:

  • Visura camerale aggiornata;
  • Visura RNA per il calcolo del de minimis;
  • Preventivi di deposito e registrazione dei marchi;
  • Elenco dei marchi da tutelare con indicazione di mercati e classi;
  • Documento di identità e dati del legale rappresentante;
  • Dichiarazione de minimis;
  • Dichiarazione di assenza di cause di esclusione;
  • Piano delle spese con copertura della quota non agevolata.

Ogni documento va verificato nella coerenza interna: i preventivi devono corrispondere ai marchi elencati, i mercati indicati devono essere quelli effettivamente coperti dalla domanda, gli importi devono essere congrui rispetto al progetto.

Strategia per arrivare primi

Con una procedura a sportello, la strategia si gioca tutta sulla preparazione anticipata. Ecco i passaggi che fanno la differenza.

Definisci il perimetro prima dell'apertura

Stabilisci quali marchi tutelare e su quali mercati. Un progetto chiaro, deciso in anticipo, evita di dover rincorrere documenti e preventivi all'ultimo momento, quando lo sportello è già aperto e altri stanno presentando.

Blinda i preventivi con i fornitori

Servono importi congrui e coerenti con il progetto presentato. Chiedi ai fornitori preventivi dettagliati e allineati alle classi e ai mercati che intendi coprire. Un preventivo generico o sproporzionato è un rischio di ammissibilità.

Prepara l'intero fascicolo in anticipo

A sportello vince chi presenta prima e con documenti completi. Una domanda incompleta costringe a integrazioni e fa perdere posizione. Il fascicolo va chiuso prima dell'apertura, non durante.

Non avviare spese prima della domanda

Realizza gli interventi solo dopo la presentazione della domanda. Anticipare le spese rispetto alla presentazione può compromettere l'ammissibilità: è un errore che non si recupera.

Domande frequenti

Quando apre lo sportello Marchi+ 2026?

L'apertura è attesa entro fine settembre 2026. Si tratta di una data attesa e da confermare: fanno fede i provvedimenti ufficiali pubblicati sul sito MIMIT. Monitora la pubblicazione per presentare appena possibile.

Chi può accedere a Marchi+ 2026?

La misura si rivolge alle PMI che intendono tutelare i propri marchi italiani nell'Unione europea e sui mercati internazionali. Verifica la qualifica dimensionale e il margine de minimis tramite visura RNA prima di procedere.

Qual è la dotazione di Marchi+ 2026?

La dotazione programmata è di 2 milioni di euro. Il contributo rimborsa solo una parte della spesa, quindi è essenziale preventivare la quota non coperta e garantirne la copertura finanziaria.

Posso sostenere le spese prima di presentare la domanda?

No: realizza gli interventi solo dopo la presentazione della domanda. Avviare le spese in anticipo può compromettere l'ammissibilità del progetto e non è un rischio recuperabile.

Perché conviene preparare i documenti prima dell'apertura?

La procedura è a sportello e conta l'ordine di arrivo: vince chi presenta prima con documenti completi. Preparare visure, preventivi, dichiarazioni e piano delle spese in anticipo è l'unico modo per non perdere posizione.

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Fonti: http://www.invitalia.it/per-chi-vuole-fare-impresa https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-07/Decreto%20direttoriale%20n.%202095%20del%2013%20luglio%202026.pdf http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026 http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-32-milioni-per-valorizzare-la-proprieta-industriale-delle-pmi https://www.invitalia.it/per-le-imprese/incentivi-e-strumenti http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/fondo-di-contrasto-alla-deindustrializzazione-2026 http://www.invitalia.it/. Aggiornato al 09/10/2026; per requisiti e date fanno fede i provvedimenti ufficiali.

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