Il Comune di Carpi ha avviato il percorso per un bando che concede benefici economici in conto capitale a fondo perduto. L'obiettivo è la riqualificazione e l'implementazione delle attività commerciali e artigianali all'interno dell'hub urbano del centro storico. L'iniziativa si inserisce in un progetto di rigenerazione urbana e rilancio economico finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e da fondi comunali.
A chi si rivolge
La misura è pensata per le imprese con sede nel centro storico di Carpi. Secondo la scheda ufficiale, possono rientrare nelle dimensioni di microimpresa, piccola impresa e media impresa. Il settore indicato è il commercio, e il titolo del bando richiama anche le attività artigianali.
La descrizione parla di bandi dedicati sia ai negozianti sia alle nuove imprese. Quali requisiti precisi si applichino a ciascuna categoria dovrà essere verificato nel testo del bando.
Cosa finanzia
L'agevolazione sostiene gli investimenti delle attività del centro storico. Le categorie di costo ammesse indicate nella scheda sono:
- impianti, macchinari e attrezzature;
- spese generali e altri oneri.
Il dettaglio delle voci ammissibili, dei limiti per ciascuna e delle modalità di rendicontazione andrà letto nell'avviso definitivo.
Quanto e come
La forma dell'aiuto è il contributo a fondo perduto in conto capitale, cioè una somma che non deve essere restituita. I limiti riportati nella scheda sono questi:
- spesa massima: 60.000 euro;
- agevolazione massima: 30.000 euro.
Sul fronte delle risorse, sono stati stanziati 172.000 euro destinati alla rete commerciale e alle attività economiche del centro storico, con bandi dedicati. La scheda non indica la percentuale di contributo né come le risorse siano ripartite tra i diversi bandi. Chi intende presentare domanda non deve quindi dare per scontato di ottenere l'importo massimo.
Tempi e modalità
Il provvedimento di riferimento è l'approvazione delle linee di indirizzo finalizzate all'approvazione del bando, nel quadro della L.R. 12/2023. Il progetto è identificato dal CUP C95I26000060006.
La scheda ufficiale non riporta date di apertura o chiusura, né le modalità di presentazione della domanda. Per questo è importante consultare il sito del Comune di Carpi, dove saranno pubblicati l'avviso e la relativa modulistica. Fino ad allora non è possibile indicare scadenze o procedure di invio.
Come prepararsi
In attesa del testo definitivo, un'impresa interessata può fare alcune verifiche preliminari:
- sede operativa: controllare che l'attività sia localizzata nel perimetro dell'hub urbano del centro storico;
- dimensione aziendale: confermare l'inquadramento come micro, piccola o media impresa;
- piano degli investimenti: elencare gli acquisti previsti di impianti, macchinari e attrezzature e le spese generali collegate, tenendo conto del tetto di 60.000 euro;
- preventivi e documentazione: raccogliere offerte di fornitura e documenti societari aggiornati, così da essere pronti quando l'avviso sarà pubblicato;
- tempistica degli acquisti: evitare di assumere impegni di spesa prima di aver letto le regole sull'ammissibilità delle spese, perché il bando potrebbe stabilire condizioni specifiche.
Con il supporto di AiJob e dei suoi tutor è possibile verificare la coerenza tra il proprio progetto e i requisiti, una volta noti. L'esito della domanda dipende comunque dalla valutazione dell'ente e dalle risorse disponibili.
Nota importante: le informazioni di questo articolo derivano dalla scheda ufficiale dell'incentivo. Fanno fede esclusivamente i provvedimenti ufficiali del Comune di Carpi e il testo del bando, a cui rimandiamo per requisiti, condizioni e termini.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 16/10/2026.
Questo incentivo fa per la tua impresa? Con la verifica gratuita di AiJob lo scopri in 60 secondi, insieme al margine de minimis che ti resta.
Esc




