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Bandi5 ottobre 20266 min di lettura

FEERI Calabria: prestito all’1% e contributo fino al 35% per efficienza energetica e rinnovabili

FEERI Calabria: 45 milioni per efficienza energetica e rinnovabili delle imprese. Prestito all’1% e contributo fino al 35%, domande fino al 30 dicembre 2026.

FEERI Calabria: prestito all’1% e contributo fino al 35% per efficienza energetica e rinnovabili

La Regione Calabria ha attivato il FEERI, il Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese: 45 milioni di euro per finanziare, con un prestito a tasso fisso dell’1% e un contributo in conto capitale, gli investimenti delle imprese calabresi in efficienza energetica e in impianti a fonti rinnovabili. Lo sportello è aperto fino alle 16:00 del 30 dicembre 2026, ma le domande sono esaminate in ordine di ricezione e fino a esaurimento delle risorse: non conviene aspettare l’ultimo giorno.

Dotazione e gestore

La dotazione è di 45.000.000 di euro: 30 milioni per l’efficientamento energetico (Linea A, Azione 2.1.2) e 15 milioni per le rinnovabili (Linea B, Azione 2.2.1) del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Il gestore è Fincalabra S.p.A., società finanziaria della Regione. L’aiuto è concesso ai sensi del Regolamento GBER (UE 651/2014).

Cosa finanzia

Linea A: efficienza energetica

  • A.1 – processi produttivi: razionalizzazione dei cicli produttivi, uso efficiente dell’energia e processi innovativi per il risparmio energetico, anche con nuove linee di produzione efficienti;
  • A.2 – edifici: efficientamento energetico di uffici e logistica (involucro e impianti) e apparecchiature per la digitalizzazione dell’edificio.

Linea B: energia da fonti rinnovabili

  • B.1: impianti a fonti rinnovabili per l’autoproduzione, anche parziale, di energia (per esempio fotovoltaico, anche con pompe di calore) e sistemi di accumulo per massimizzare l’autoconsumo.

Attenzione: gli interventi della Linea B devono essere realizzati insieme a quelli della Linea A (A.1 oppure A.2), altrimenti la domanda è inammissibile.

Quanto si ottiene

  • Investimento ammissibile: da 80.000 a 3.000.000 euro, IVA esclusa.
  • Intervento finanziario complessivo (prestito agevolato più contributo): fino al 100% dell’investimento ammissibile, nei massimali di aiuto del regolamento e in proporzione alla situazione economico-finanziaria dell’impresa e alla sua capacità di rimborso.
  • Microimprese: massimo 65% a titolo di finanziamento e massimo 35% a titolo di contributo in conto capitale.
  • Piccole e medie imprese: massimo 70% finanziamento e massimo 30% contributo.
  • Grandi imprese: massimo 90% sotto forma di finanziamento, senza contributo in conto capitale.
  • Tasso: 1,00% fisso annuo. Durata: 96 mesi di ammortamento più un preammortamento fino a 12 mesi, con rate trimestrali al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre.

Esempio indicativo. Su un investimento ammissibile di 200.000 euro, una piccola impresa può ottenere al massimo 140.000 euro di prestito all’1% e 60.000 euro di contributo; le quote effettive dipendono dall’istruttoria e dalla capacità di rimborso.

Chi può presentare domanda

  • micro, piccole, medie e anche grandi imprese, in forma di ditta individuale, società di persone o società di capitali;
  • con sede operativa in Calabria;
  • con almeno due esercizi contabili chiusi (bilanci approvati o dichiarazioni fiscali depositate);
  • economicamente e finanziariamente sane, secondo i parametri del Regolamento operativo e con regolarità nelle banche dati, compresa la Centrale Rischi di Banca d’Italia;
  • operanti nei settori previsti dal Regolamento operativo, con le esclusioni delle norme sugli aiuti di Stato.

Spese ammissibili

  • spese tecniche: progettazione, direzione lavori, collaudo, diagnosi energetica e relazione energetica finale, se capitalizzate;
  • opere murarie e assimilabili: solo se finalizzate all’efficientamento energetico degli edifici (per esempio l’isolamento termico) o indispensabili per installare impianti e macchinari;
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica: compresa l’installazione, gli impianti solari e i sistemi di accumulo.

Come si presenta la domanda

  • Online, con firma digitale del legale rappresentante, sulla piattaforma di Regione e Fincalabra dopo la registrazione.
  • Procedura valutativa a sportello (D.Lgs. 123/1998): conta l’ordine di ricezione, fino a esaurimento delle risorse.
  • Allegati principali: modello di domanda con business plan descrittivo, business plan numerico, dichiarazioni sui parametri contabili, perizia giurata sull’unità produttiva, dichiarazione di rispetto del principio DNSH e modulistica sull’immunizzazione agli effetti del clima.

Il fondo è già in istruttoria: la Regione ha pubblicato il primo elenco delle risultanze istruttorie il 18 maggio 2026 e il secondo il 7 agosto 2026.

Cosa preparare adesso

  • una diagnosi energetica e un progetto tecnico con il risparmio atteso;
  • il business plan descrittivo e numerico, coerente con la capacità di rimborso del prestito;
  • preventivi dettagliati di macchinari, impianti e opere, tutti nuovi di fabbrica;
  • verifica di bilanci degli ultimi esercizi e posizione in Centrale Rischi;
  • perizia giurata sull’unità produttiva e dichiarazioni DNSH e sul clima;
  • firma digitale e registrazione alla piattaforma del legale rappresentante.

Domande frequenti

Fino a quando si può presentare domanda?

Fino alle ore 16:00 del 30 dicembre 2026, ma le domande sono accolte in ordine di ricezione fino a esaurimento delle risorse.

Posso finanziare solo un impianto fotovoltaico?

No: gli interventi sulle rinnovabili (Linea B) vanno realizzati insieme a un intervento di efficienza energetica (Linea A), altrimenti la domanda è inammissibile.

Le grandi imprese possono partecipare?

Sì, ma solo con il finanziamento agevolato (fino al 90%), senza contributo in conto capitale.

Quanto costa il prestito?

Il tasso è dell’1,00% fisso annuo, con 96 mesi di ammortamento e un preammortamento fino a 12 mesi.

Serve un’impresa già attiva da qualche anno?

Servono almeno due esercizi contabili chiusi, cioè due bilanci approvati o due dichiarazioni fiscali depositate.

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Fonti: Regione Calabria, scheda ufficiale del bando FEERI su Calabria Europa (aggiornata il 10/08/2026) e Regolamento operativo del Fondo. Aggiornato al 05/10/2026; per requisiti e scadenze fanno fede gli atti ufficiali.

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