Oltre ai requisiti tecnici, ogni bando chiede che l'impresa sia in regola. Sono controlli formali, ma escludono ogni anno moltissime domande valide nel merito. Il bello è che si possono verificare, e spesso sistemare, per tempo.
Regolarità contributiva (DURC)
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva attesta che l'impresa è in regola con INPS, INAIL e, dove previsto, casse edili. Viene verificato in fase di concessione e prima di ogni erogazione. Un DURC irregolare blocca il pagamento del contributo finché non viene sanato.
Regolarità fiscale
Debiti tributari definitivi e non pagati possono impedire l'erogazione o comportare compensazioni. Rateizzazioni regolarmente in corso sono generalmente considerate compatibili, ma vanno documentate.
Documentazione antimafia
Oltre determinate soglie di importo, l'ente acquisisce la comunicazione o l'informazione antimafia su soci e amministratori. I tempi possono allungarsi: è utile avere aggiornati i dati di tutti i soggetti da verificare.
Altre condizioni frequenti
- Non essere in difficoltà secondo la definizione europea.
- Non avere ricevuto ordini di recupero di aiuti illegittimi non restituiti.
- Essere attivi e iscritti al Registro delle imprese, con codice ATECO ammesso.
- Rispettare le norme su sicurezza sul lavoro e contratti collettivi.
Verificare all'inizio
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