Disegni+ 2026 è la misura del MIMIT che sostiene le PMI nella valorizzazione di disegni e modelli, dalla messa in produzione alla commercializzazione, con una dotazione programmata di 10 milioni di euro. L'apertura dello sportello è attesa entro fine settembre 2026: si tratta di una data attesa, da confermare con i provvedimenti ufficiali. Poiché la procedura è a sportello e conta l'ordine di arrivo, la risposta operativa è una sola: non aspettare il testo definitivo, ma preparare subito analisi, requisiti e documenti, così all'apertura resta solo la presentazione.
Quando apre Disegni+ 2026
Allo stato, l'apertura è attesa entro fine settembre 2026. È una tempistica prevista, non una data certa: fanno fede i provvedimenti ufficiali e le comunicazioni dell'ente gestore. Il decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 è il riferimento pubblicato sul quale impostare la preparazione.
Questa incertezza sulla data non è un motivo per restare fermi. In un bando a sportello la domanda viene valutata in ordine cronologico di presentazione: chi arriva preparato nei giorni immediatamente precedenti l'apertura ha un vantaggio concreto su chi inizia a raccogliere i documenti solo quando lo sportello è già attivo.
A chi si rivolge
La misura si rivolge alle PMI, come definite dalla normativa vigente, che intendono valorizzare un disegno o un modello. Prima di impostare il progetto occorre verificare la propria posizione su tre fronti:
- Forma giuridica e dimensione: essere una PMI secondo i parametri applicabili.
- Settore e attività: coerenza tra il disegno o modello da valorizzare e il percorso produttivo e commerciale dell'impresa.
- Assenza di cause ostative: nessuna condizione che impedisca l'accesso all'agevolazione.
Il vincolo che spesso decide l'esito è però un altro: il margine disponibile nel Registro Nazionale Aiuti. Se il plafond de minimis residuo è insufficiente, il progetto non parte, per quanto solido sia.
Cosa finanzia
Disegni+ 2026 sostiene le PMI nella valorizzazione di disegni e modelli, lungo il percorso che va dalla messa in produzione alla commercializzazione. La dotazione programmata è di 10 milioni di euro.
Il perimetro delle attività ammissibili e le relative intensità di aiuto vanno verificati sul testo definitivo del bando e sul decreto direttoriale di riferimento. In fase di preparazione, l'indicazione operativa è costruire il progetto su preventivi reali e congrui, non su stime di comodo: la rendicontazione avviene dopo la realizzazione delle attività, e le spese non documentate adeguatamente non trovano copertura.
Documenti da preparare subito
La checklist documentale è il cuore della preparazione. Ecco cosa tenere pronto prima dell'apertura:
- Visura camerale aggiornata dell'impresa.
- Visura RNA con il margine de minimis residuo: è il documento che determina se puoi accedere e quanto puoi chiedere.
- Dichiarazione sostitutiva di PMI e requisiti.
- Preventivi congrui delle attività di valorizzazione da finanziare.
- Documentazione del disegno o modello: registrazione e titolarità.
- Piano delle attività dalla messa in produzione alla commercializzazione.
- Prospetto della copertura finanziaria della quota non agevolata, con risorse proprie o finanziamenti.
- Documenti di identità e deleghe del legale rappresentante.
Ogni voce va verificata e aggiornata: una visura scaduta o un preventivo generico possono rallentare la presentazione nel momento in cui la velocità è decisiva.
Strategia per arrivare primi
Con una procedura a sportello, la velocità di presentazione vale quanto la qualità del progetto. Quattro passaggi operativi:
- Parti dal margine de minimis: trattalo come vincolo primario e verifica subito la tua posizione nel Registro Nazionale Aiuti.
- Fai l'analisi dell'impresa: forma giuridica, dimensione PMI, settore, assenza di cause ostative.
- Individua il disegno o modello da valorizzare e definisci il percorso dalla messa in produzione alla commercializzazione.
- Tieni la domanda precompilata e pronta al click, con tutta la documentazione già raccolta e verificata.
Verifica inoltre la copertura della quota non agevolata: un progetto finanziato solo in parte rischia di bloccarsi in fase di realizzazione. Ricorda che fanno sempre fede i provvedimenti ufficiali: date, dotazione e regole operative vanno confermate sul testo definitivo del bando.
Domande frequenti
Quando apre lo sportello di Disegni+ 2026?
L'apertura è attesa entro fine settembre 2026. Si tratta di una data prevista e da confermare: fanno fede i provvedimenti ufficiali e le comunicazioni dell'ente gestore.
Quali imprese possono accedere a Disegni+ 2026?
La misura si rivolge alle PMI che intendono valorizzare disegni e modelli, dalla messa in produzione alla commercializzazione. Occorre verificare forma giuridica, dimensione, settore e assenza di cause ostative.
Perché il margine de minimis è così importante?
Il margine disponibile nel Registro Nazionale Aiuti determina se puoi accedere e quanto puoi chiedere. Se è insufficiente, il progetto non parte, per quanto solido sia.
Quali documenti servono per presentare domanda?
Servono visura camerale aggiornata, visura RNA con il margine de minimis residuo, dichiarazione sostitutiva di PMI e requisiti, preventivi congrui, documentazione del disegno o modello, piano delle attività, prospetto di copertura della quota non agevolata e documenti del legale rappresentante.
Quanto conta la velocità di presentazione?
Molto: la procedura è a sportello e conta l'ordine di arrivo. Per questo conviene preparare analisi, requisiti e documenti prima dell'apertura, così da avere la domanda pronta al click.
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Fonti: http://www.invitalia.it/per-chi-vuole-fare-impresa https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-07/Decreto%20direttoriale%20n.%202095%20del%2013%20luglio%202026.pdf http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026 http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-32-milioni-per-valorizzare-la-proprieta-industriale-delle-pmi https://www.invitalia.it/per-le-imprese/incentivi-e-strumenti http://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/fondo-di-contrasto-alla-deindustrializzazione-2026 http://www.invitalia.it/. Aggiornato al 08/10/2026; per requisiti e date fanno fede i provvedimenti ufficiali.
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