La misura Disegni+ del MIMIT sostiene le PMI che vogliono valorizzare disegni e modelli, dalla messa in produzione alla commercializzazione, con una dotazione ufficiale di 10 milioni di euro. L'apertura dello sportello è attesa entro 30 giorni dall'annuncio del 31 agosto 2026: si tratta di una data prevista, da confermare con il provvedimento ufficiale. La risposta diretta è questa: prepara subito documenti, preventivi e posizione de minimis, perché a sportello conta l'ordine di arrivo e non la data di invio.
Quando apre lo sportello Disegni+ 2026
L'apertura è attesa entro 30 giorni dall'annuncio del 31 agosto 2026. È una tempistica indicata come prevista: fino alla pubblicazione del bando, la data non è certa. Questo cambia il modo di lavorare. Da un lato non puoi bloccare fornitori o firmare contratti su una data non confermata; dall'altro non puoi aspettare il bando per iniziare a raccogliere la documentazione, perché la procedura è a sportello e l'ordine di presentazione determina chi accede alle risorse.
La conseguenza operativa è semplice: tratta l'apertura come data certa solo quando esce il provvedimento ufficiale, ma costruisci fin da ora tutto ciò che non dipende dalla data. Fanno fede i provvedimenti ufficiali, non le anticipazioni.
A chi si rivolge la misura
I destinatari sono le PMI. Prima di impostare il progetto serve un'analisi dell'impresa che copra:
- requisiti soggettivi;
- dimensione d'impresa;
- settore di attività;
- assenza di condizioni ostative.
Il punto che fa cadere più domande, però, non è il requisito dimensionale: è il de minimis. La misura rientra tra gli aiuti concessi secondo questo regime, quindi va verificato il margine disponibile. Senza margine sufficiente la domanda non regge, indipendentemente dalla qualità del progetto. Verifica subito la visura RNA e il margine de minimis residuo: è il primo controllo da fare, prima ancora di scegliere il disegno da valorizzare.
Cosa finanzia Disegni+
La misura eroga contributi alle PMI per valorizzare disegni e modelli, accompagnandoli dalla messa in produzione fino alla commercializzazione. Il perimetro, quindi, non si limita alla registrazione del disegno o del modello: comprende le attività che lo portano sul mercato.
Da qui discende il criterio con cui va costruito il progetto: spese ammissibili e coerenti con il disegno o modello, non ciò che l'impresa vuole comprare. Il percorso da definire è in due fasi:
- messa in produzione: individuazione del disegno o modello e delle attività necessarie a produrlo;
- commercializzazione: attività di valorizzazione e ingresso sul mercato.
Su questo percorso vanno raccolti preventivi congrui e va definita la copertura della quota non agevolata. Il contributo non copre l'intero investimento: la parte restante resta a carico dell'impresa e va quantificata prima, non dopo l'ammissione.
Documenti da preparare subito
Questa è la checklist da chiudere prima dell'apertura. Ogni voce va verificata per coerenza con il progetto e con i preventivi:
- Visura camerale aggiornata;
- Visura RNA per il calcolo del de minimis;
- documentazione del disegno o modello: registrazione, titolarità, attestazioni;
- preventivi di fornitori per le attività di valorizzazione;
- piano di messa in produzione e commercializzazione;
- dichiarazione de minimis e autocertificazioni richieste;
- bilanci o dichiarazioni fiscali recenti;
- documenti di identità e poteri di firma del legale rappresentante.
L'ultimo controllo è trasversale: coerenza tra progetto, spese e preventivi. Una discrepanza tra ciò che dichiari nel piano e ciò che risulta dai preventivi è il modo più rapido per compromettere la domanda.
Strategia per arrivare primi
La procedura è a sportello: conta l'ordine di arrivo, non la data di invio. La strategia si articola in quattro mosse.
1. Non bloccare i fornitori su date non confermate
Prepara tutto prima, ma non assumere impegni vincolanti su un'apertura che è ancora attesa. I preventivi si raccolgono; i contratti si firmano quando la finestra è certa.
2. Costruisci il progetto sulle spese ammissibili
Parti dal disegno o modello e dalle attività che lo valorizzano, non dalla lista di acquisti. È il criterio che rende il progetto difendibile in fase di verifica.
3. Fai verificare requisiti e de minimis prima
È il punto che fa cadere più domande. Una verifica preventiva su requisiti soggettivi, dimensione, settore, condizioni ostative e margine de minimis disponibile evita di lavorare su una domanda che non può essere ammessa.
4. Tieni pronta la domanda in bozza completa
All'apertura deve restarti solo l'invio. Con documenti, preventivi, piano e dichiarazioni già predisposti, il giorno dell'apertura si riduce a un'operazione tecnica: a sportello vince chi è pronto prima.
Domande frequenti
Quando apre Disegni+ 2026?
L'apertura è attesa entro 30 giorni dall'annuncio del 31 agosto 2026. Si tratta di una data prevista e da confermare: fanno fede i provvedimenti ufficiali. Per questo conviene preparare la documentazione prima, senza vincolarsi su date non certe.
Qual è la dotazione di Disegni+?
La dotazione ufficiale della misura è di 10 milioni di euro. Le risorse sono assegnate con procedura a sportello, quindi l'ordine di presentazione della domanda è determinante rispetto alla data di invio.
Quali PMI possono accedere a Disegni+?
La misura si rivolge alle PMI che intendono valorizzare disegni e modelli. Prima di procedere vanno verificati requisiti soggettivi, dimensione, settore e assenza di condizioni ostative. Il controllo decisivo resta il margine de minimis disponibile.
Cosa finanzia Disegni+ tra produzione e commercializzazione?
Il contributo accompagna il disegno o modello dalla messa in produzione alla commercializzazione. Il progetto va costruito su spese ammissibili e coerenti con il disegno o modello, non su ciò che l'impresa intende acquistare.
Perché il de minimis è decisivo per la domanda?
Perché è il punto che fa cadere più domande: senza margine disponibile la richiesta non regge. Verifica subito la visura RNA e il margine residuo, prima di investire tempo su preventivi e piano di valorizzazione.
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Fonti: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/473/YY/2026 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24683 https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alle-startup-innovative-smart-start-italia https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/281 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24461 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16?YY=2026 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/473 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/101. Aggiornato al 04/10/2026; per requisiti e date fanno fede i provvedimenti ufficiali.
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