I Contratti di sviluppo agroalimentari sono lo strumento con cui Invitalia sostiene progetti di investimento nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Lo sportello è riaperto e le domande possono essere presentate secondo la procedura e la modulistica disponibili sul portale dell’Agenzia.
A chi si rivolge
L’incentivo è destinato a imprese di qualsiasi dimensione, comprese quelle che esercitano attività agricola primaria, operanti sull’intero territorio nazionale. Possono accedere anche imprese estere, singole o aggregate tramite contratto di rete o altra forma prevista dalla disciplina, purché operanti nei settori ammissibili. Le agevolazioni riguardano progetti di investimento concernenti la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli.
Cosa finanzia
I progetti possono comprendere:
- fabbricati e terreni;
- impianti, macchinari e attrezzature;
- servizi, brevetti e licenze.
Per i programmi agroalimentari possono essere ammissibili anche investimenti per strutture ricettive e servizi di ospitalità connessi alle attività di trasformazione e commercializzazione, se ricorrono le condizioni previste dalla disciplina.
Quanto e come
L’agevolazione può consistere in contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi, finanziamento agevolato e finanziamento diretto, anche combinati tra loro. L’intensità e la composizione dell’aiuto dipendono dalla dimensione dell’impresa, dalla localizzazione del progetto e dal regime di aiuto applicabile: non esiste quindi una percentuale unica valida per ogni domanda.
Il programma deve prevedere un investimento minimo di 7,5 milioni di euro se riguarda esclusivamente la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Per gli altri programmi di sviluppo la soglia ordinaria è di 20 milioni di euro.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 910 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime previste dal regime di aiuti SA.107569/RFF 2023, approvato dalla Commissione europea il 4 ottobre 2023, e dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022-2027.
Tempi e modalità
La riapertura dello sportello è stata disposta dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2023 con decreto direttoriale dell’11 ottobre 2023, dopo la chiusura stabilita dal decreto direttoriale del 28 dicembre 2022. Alla data del 26 settembre 2026 lo sportello risulta aperto e non è stata emanata una successiva disposizione ufficiale di chiusura per questo specifico canale agroalimentare.
Non è indicata una data finale ordinaria: lo sportello è soggetto alla disponibilità delle risorse e la chiusura avverrà ad esaurimento delle stesse. La disciplina di riferimento è il decreto ministeriale 19 aprile 2023, che ha apportato ulteriori modifiche al decreto ministeriale 9 dicembre 2014. La disciplina generale è stata aggiornata dal decreto ministeriale 2 novembre 2021, che ha introdotto la soglia minima di 7,5 milioni di euro per i programmi esclusivamente agroalimentari e ha ricompreso, alle condizioni previste, gli investimenti per ospitalità connessa alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Le domande sono presentabili a Invitalia, soggetto gestore, secondo la procedura e la modulistica disponibili sul relativo portale.
Come prepararsi
Per presentare una domanda è necessario predisporre un programma di sviluppo coerente con i requisiti dimensionali e settoriali previsti. Occorre verificare la soglia minima di investimento applicabile, la localizzazione del progetto e il regime di aiuto pertinente, così da definire l’intensità e la composizione dell’agevolazione richiedibile.
È opportuno consultare la modulistica aggiornata e la procedura indicata sul portale di Invitalia, facendo riferimento ai provvedimenti ufficiali che disciplinano lo strumento. Le informazioni operative e i chiarimenti sono resi disponibili dal soggetto gestore.
Fanno fede i provvedimenti ufficiali.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 18/12/2023; condizioni vigenti riverificate su fonti ufficiali il 26/09/2026 (www.mimit.gov.it, www.mimit.gov.it, www.mimit.gov.it, www.invitalia.it, www.invitalia.it).
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