La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Potenza ha previsto il Bando voucher turismo 2026, un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese del settore turistico. L'iniziativa sostiene l'acquisizione e lo sviluppo di servizi commerciali, di marketing e di promozione della sostenibilità. Gli obiettivi indicati nella scheda sono il sostegno agli investimenti e la transizione ecologica.
A chi si rivolge
Il bando è destinato alle MPMI del settore turistico con sede legale e/o operativa in Basilicata. I beneficiari sono imprese di dimensione micro, piccola o media.
La scheda ufficiale associa l'incentivo a più ambiti, tra cui turismo, alberghiero, ristorazione e cultura. Il requisito di fondo resta però l'appartenenza al settore turistico. Per capire se la vostra attività rientra, verificate con attenzione i requisiti nel testo del bando.
Cosa finanzia
Il voucher copre spese legate a servizi commerciali, di marketing e di promozione della sostenibilità. La scheda indica queste categorie di costi ammessi:
- formazione professionale;
- servizi, brevetti e licenze;
- spese generali e altri oneri;
- impianti, macchinari e attrezzature.
Il dettaglio delle singole voci ammissibili e le eventuali esclusioni vanno verificati nel provvedimento ufficiale.
Quanto e come
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto, quindi non va restituito. Copre il 70% delle spese ammissibili, con un massimo di 5.000 euro per impresa. La scheda indica inoltre una spesa massima di 7.300 euro.
Lo stanziamento complessivo è di 50.000 euro. Le risorse sono quindi limitate e questo incide sui tempi, come spiega la sezione seguente.
Tempi e modalità
Il bando apre il 27 ottobre 2026 e chiude il 31 dicembre 2026. È però prevista la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento fondi. Con una dotazione contenuta, conviene non aspettare gli ultimi giorni.
Il riferimento indicato dalla scheda è "Progetti di promozione dello sviluppo economico 2026". Le modalità di presentazione della domanda, la documentazione richiesta e i criteri di valutazione sono quelli stabiliti dal bando e dai relativi allegati, che restano la fonte da consultare.
Come prepararsi
Prima dell'apertura è utile fare qualche verifica preliminare:
- Requisiti dell'impresa: controllate che la sede legale o operativa sia in Basilicata, che l'attività sia riconducibile al settore turistico e che la dimensione sia quella prevista.
- Progetto: definite quali servizi di marketing, commerciali o di promozione della sostenibilità intendete acquisire o sviluppare e inquadrateli nelle categorie di spesa ammesse.
- Preventivi e budget: raccogliete i preventivi e stimate la spesa, tenendo presenti il 70% di copertura e il tetto di 5.000 euro di contributo.
- Documenti: tenete aggiornati i documenti aziendali e le credenziali digitali, così da non perdere tempo all'apertura.
- Tempi: pianificate l'invio con anticipo rispetto al 31 dicembre 2026, vista la possibile chiusura anticipata.
Se volete un supporto, AiJob affianca le imprese con strumenti di intelligenza artificiale e tutor dedicati. Aiuta a verificare la coerenza del progetto con il bando e a organizzare la documentazione. L'esito della domanda dipende comunque dalla valutazione dell'ente.
Le informazioni di questo articolo sono tratte dalla scheda ufficiale dell'incentivo e hanno valore indicativo. Fanno fede esclusivamente i provvedimenti ufficiali pubblicati dalla Camera di Commercio di Potenza.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 15/10/2026.
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