La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord Ovest ha approvato la seconda edizione del Bando voucher Doppia Transizione, dopo le numerose domande di agevolazione pervenute nella prima edizione, aperta e chiusa lo scorso luglio. La dotazione è di 500mila euro di contributi a fondo perduto per le iniziative delle imprese localizzate nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.
Il sostegno è realizzato nell'ambito delle azioni previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione, a seguito del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A chi si rivolge
Possono beneficiare del contributo le imprese che, al momento della presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, siano attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del Diritto annuale. È inoltre richiesta una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante presso il Registro imprese e la conformità all'obbligo di stipula di polizza catastrofale ai sensi della L. 213/2023.
Il bando distingue due platee. Alle imprese “Minori”, cioè quelle con numero medio di addetti dipendenti al 31 dicembre 2025 indicati in visura camerale inferiore a 10, sono riservati 375mila euro. Alle restanti dimensioni di impresa sono destinati 125mila euro.
Cosa finanzia
Sono finanziabili i progetti che prevedono investimenti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e rientranti in almeno una delle relative tecnologie abilitanti. La finalità indicata è la transizione ecologica.
Le spese ammesse riguardano servizi, brevetti e licenze. L'investimento deve essere compreso tra 2.000 e 20.000 euro.
Quanto e come
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher, con un'intensità massima che non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il tetto è di 5.000 euro per le imprese “Minori” e di 10.000 euro per le altre. L'importo minimo di agevolazione è di 1.000 euro.
I voucher saranno erogati con l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%. Il bando prevede due fasi distinte: quella di concessione e quella di erogazione.
Tempi e modalità
Le domande possono essere presentate dal 20 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026. Le istanze ammissibili sono ordinate cronologicamente in una graduatoria basata sul protocollo assegnato alla domanda di contributo completa, con riferimento a data, ora, minuto, secondo e millisecondo.
A parità di data di presentazione dell'istanza, hanno priorità di assegnazione in graduatoria le imprese che non hanno beneficiato del Bando Doppia Transizione TNO I Edizione 2026.
Come prepararsi
- Verificare la posizione in visura camerale, con particolare attenzione al numero medio di addetti dipendenti al 31 dicembre 2025, che determina la fascia di appartenenza e il tetto del voucher.
- Controllare la regolarità dell'iscrizione al Registro delle Imprese e del pagamento del Diritto annuale.
- Assicurarsi che la PEC risulti attiva e funzionante presso il Registro imprese.
- Verificare la conformità all'obbligo di stipula di polizza catastrofale ai sensi della L. 213/2023.
- Definire il progetto di investimento in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e con almeno una delle relative tecnologie abilitanti.
- Verificare che la spesa prevista rientri tra 2.000 e 20.000 euro e riguardi servizi, brevetti e licenze.
- Preparare la documentazione in anticipo, considerando che la graduatoria premia l'ordine cronologico di presentazione della domanda completa.
Per ogni dettaglio operativo fanno fede il bando e i provvedimenti ufficiali della Camera di commercio della Toscana Nord Ovest.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 05/10/2026.
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