Catalogo bandi verificato ogni giorno sulle fonti ufficiali dagli analisti AiJobRichiedi una demoinfo@aijob.itArea riservata
← Magazine
Bandi10 ottobre 20264 min di lettura

Bando unico annuale 2026 – Cultura: contributi della CCIAA di Vicenza

La Camera di Commercio di Vicenza sostiene progetti culturali di rilievo per l'economia locale con contributi a fondo perduto fino a 80.000 euro. Domande dal 12 al 28 ottobre 2026.

Bando unico annuale 2026 – Cultura: contributi della CCIAA di Vicenza

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza ha pubblicato il Bando unico annuale 2026 – Cultura, un'iniziativa che concede contributi a fondo perduto per sostenere, in modo indiretto, la realizzazione di progetti culturali rilevanti per la promozione dell'economia locale. L'intervento si inserisce nelle competenze istituzionali dell'ente e nelle linee di indirizzo della Relazione Previsionale e Programmatica Anno 2026, in coerenza con i principi di sussidiarietà e complementarietà previsti dalla Legge n. 580/1993 e successive modifiche e integrazioni.

A chi si rivolge

I destinatari sono individuati in modo tassativo. Possono accedere ai contributi:

  • associazioni imprenditoriali rappresentative dei settori economici e loro società di servizi;
  • consorzi di imprese, società consortili e reti di imprese con personalità giuridica, iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, con codice attività ATECO 2025 principale 90, 91 e relativi sottocodici;
  • associazioni e fondazioni culturali iscritte al REA della Camera di Commercio, con codice attività ATECO 2025 principale 90, 91 e relativi sottocodici;
  • società cooperative iscritte al Registro delle Imprese, con codice attività ATECO 2025 principale 90, 91 e relativi sottocodici;
  • soggetti pubblici inseriti nel conto economico consolidato ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Elenco ISTAT);
  • Enti bilaterali tra associazioni di categoria e soggetti sindacali che, in base allo statuto, svolgano attività che riguardino anche il comparto culturale; in tal caso è obbligatorio allegare alla domanda lo statuto aggiornato dell'Ente bilaterale;
  • Intese Programmatiche d'Area (IPA) della provincia di Vicenza.

Cosa finanzia

Il bando prevede contributi a fondo perduto per progetti in ambito culturale di valenza complessiva per il sistema economico provinciale vicentino, senza fine di lucro, che garantiscano il più ampio e sinergico coinvolgimento della generalità delle imprese. Non sono ammesse iniziative di esclusivo interesse interno al soggetto promotore o non aperte alla generalità dei possibili interessati.

Le spese ammissibili riguardano formazione professionale, costo del personale, materie prime, di consumo e merci, servizi, brevetti e licenze, spese generali e altri oneri, impianti, macchinari e attrezzature, fabbricati e terreni. Gli obiettivi a cui i progetti possono contribuire sono digitalizzazione, inclusione sociale, innovazione e ricerca, internazionalizzazione e transizione ecologica.

Quanto e come

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 500.000 euro. L'agevolazione massima concedibile è di 80.000 euro per progetto. La spesa ammessa deve essere compresa tra 40.000 euro e 2.000.000 di euro. Il contributo è erogato in forma di fondo perduto.

Tempi e modalità

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 ottobre 2026 fino al 28 ottobre 2026. Il territorio di riferimento è la provincia di Vicenza, in Veneto, e il settore interessato è la cultura. Per la presentazione è necessario rispettare le modalità indicate nel bando ufficiale.

Come prepararsi

Per partecipare è opportuno verificare con anticipo il possesso dei requisiti soggettivi, con particolare attenzione ai codici ATECO 2025 principali 90 e 91 e relativi sottocodici, e all'iscrizione ai registri camerali competenti. È inoltre consigliabile predisporre la documentazione richiesta, inclusi gli statuti aggiornati per gli Enti bilaterali, e definire il progetto in modo che ne emerga la valenza per il sistema economico locale e l'apertura alla generalità delle imprese. Si ricorda che fanno fede i provvedimenti ufficiali.

Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0.

Questo incentivo fa per la tua impresa? Con la verifica gratuita di AiJob lo scopri in 60 secondi, insieme al margine de minimis che ti resta.

Il tuo prossimo bando non deve iniziare da un PDF.

Inizia con la verifica gratuita: in un minuto le misure compatibili con la tua impresa, poi un analista ti ricontatta con una prima stima.

Verifica gratuita