Il Bando Regione Siciliana per la partecipazione a eventi fieristici 2026-2027-2028 sostiene la presenza delle micro, piccole e medie imprese siciliane in contesti fieristici e promozionali, con una finalità chiara: potenziare la competitività e valorizzare la presenza sui mercati nazionali e internazionali. La misura rientra nell’ambito dell’internazionalizzazione e prevede un contributo a fondo perduto per la partecipazione a eventi internazionali su territorio nazionale, UE ed extra UE.
A chi si rivolge
L’avviso è rivolto a micro, piccole e medie imprese della Regione Sicilia. La scheda ufficiale indica tra i beneficiari le imprese e le imprese classificate come SU/PMI innovativa, purché rientranti nelle dimensioni ammesse: microimpresa, piccola impresa e media impresa.
I settori indicati sono ampi e comprendono agroalimentare, altri servizi, artigianato, chimica e farmaceutica, mobili, legno e carta, moda e tessile, salute, commercio, edilizia, elettronica, ICT e meccanica. Per le imprese che operano in questi ambiti, la misura può rappresentare uno strumento per pianificare una presenza fieristica coerente con i propri obiettivi commerciali e di posizionamento.
La finalità non è solo partecipare a un evento, ma rafforzare la capacità dell’impresa di presentarsi nei mercati, costruire relazioni e aumentare la visibilità della propria offerta. Restano comunque decisive le condizioni previste dall’avviso e dagli allegati ufficiali.
Cosa finanzia
L’agevolazione prevede la partecipazione a eventi internazionali che si svolgono su territorio nazionale, nell’Unione europea e in Paesi extra UE. La scheda ufficiale collega l’intervento all’obiettivo di internazionalizzazione e alla valorizzazione delle imprese siciliane nei mercati nazionali e internazionali.
Le tipologie di costo ammesse indicate sono:
- spese generali e altri oneri;
- servizi, brevetti e licenze.
È importante impostare il progetto fieristico in modo ordinato, distinguendo le attività effettivamente collegate alla partecipazione all’evento e verificando che le spese previste siano riconducibili alle categorie ammesse. La scheda non dettaglia ulteriori voci di spesa: per questo motivo, ogni valutazione operativa deve essere effettuata sulla base dell’avviso e dei relativi allegati.
Quanto e come
La forma dell’agevolazione è indicata come contributo/fondo perduto. La scheda riporta una spesa massima di 450.000 euro e una agevolazione massima di 20.000 euro. Lo stanziamento indicato per la misura è pari a 5.000.000 euro.
Il provvedimento richiamato è il regolamento della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis». La normativa richiamata nella scheda è Art. 55 - Attività promozionale.
Questi elementi aiutano l’impresa a dimensionare la richiesta, ma non sostituiscono la verifica puntuale delle condizioni previste dagli atti ufficiali. Non è possibile considerare automatico l’accesso al contributo: l’ammissione dipende dalle regole dell’avviso, dalla corretta presentazione dell’istanza e dalle verifiche previste.
Tempi e modalità
L’istanza di partecipazione agli eventi deve essere presentata tramite il portale dedicato https://export.regione.sicilia.it. La scheda precisa che la presentazione può avvenire solo ed esclusivamente nell’arco temporale indicato nell’allegato 2 dell’avviso per ogni singolo evento.
Questo passaggio è centrale: non esiste un’unica finestra valida per tutti gli eventi, ma occorre fare riferimento al calendario previsto per ciascun evento nell’allegato indicato. L’impresa interessata dovrebbe quindi individuare con anticipo gli eventi di proprio interesse e verificare il relativo periodo di presentazione della domanda.
Poiché le finestre dipendono dal singolo evento, la gestione dei tempi è parte integrante della strategia di candidatura. Un ritardo nella raccolta dei dati o nella predisposizione della documentazione può compromettere la possibilità di inviare l’istanza nel periodo previsto.
Come prepararsi
Per prepararsi in modo efficace, l’impresa dovrebbe partire da una valutazione interna: obiettivi di mercato, prodotti o servizi da promuovere, coerenza dell’evento con il settore di attività e capacità organizzativa di sostenere la partecipazione.
È utile predisporre un fascicolo con le informazioni aziendali, l’inquadramento dimensionale, il settore di appartenenza e una descrizione chiara della partecipazione prevista. Vanno inoltre raccolti gli elementi di costo collegati alle categorie ammesse, evitando stime generiche o non riconducibili all’intervento.
Un controllo preliminare dovrebbe riguardare anche il portale dedicato e l’allegato 2 dell’avviso, per individuare la finestra corretta del singolo evento. La domanda va costruita con attenzione, perché la qualità della preparazione amministrativa incide sulla completezza dell’istanza.
Per ogni aspetto interpretativo e operativo, fanno fede esclusivamente l’avviso, gli allegati e i provvedimenti ufficiali della Regione Siciliana.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 19/10/2026.
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