La Camera di Commercio di Biella e Vercelli - Novara - Verbano, Cusio, Ossola ha pubblicato il Bando Internazionalizzazione 2026, un intervento che mette a disposizione delle imprese del territorio un contributo a fondo perduto per la partecipazione a fiere internazionali. La dotazione complessiva è di 350.000 euro.
A chi si rivolge
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese con sede nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli. Possono accedere le imprese appartenenti ai settori ammessi dal bando, tra cui agricoltura, agroalimentare, artigianato, commercio, turismo, ristorazione, edilizia, meccanica, metallurgia, chimica e farmaceutica, elettronica, ICT, moda e tessile, mobili e legno, trasporti, energia e gestione rifiuti, salute, cultura e altri servizi.
Cosa finanzia
L'agevolazione sostiene le spese per la partecipazione in presenza a fiere internazionali che si svolgono in Italia oppure all'estero, sia in Paesi dell'Unione Europea sia in Paesi extra-UE. L'obiettivo è accompagnare le imprese che intendono avviare, rafforzare o diversificare la propria presenza sui mercati esteri.
Le spese ammesse riguardano servizi, brevetti e licenze. La spesa minima riconoscibile è di 2.000 euro, quella massima di 10.000 euro.
Quanto e come
Il sostegno assume la forma di un contributo a fondo perduto erogato mediante voucher, a copertura parziale delle spese sostenute. L'importo del voucher va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro.
Le risorse stanziate ammontano a 350.000 euro. Il bando è finanziato con l'incremento del 20% del diritto annuale, come indicato nel provvedimento di approvazione dei criteri.
Tempi e modalità
La finestra per la presentazione delle domande si apre il 1 ottobre 2026 e si chiude il 22 ottobre 2026. Le imprese interessate devono presentare la richiesta secondo le modalità indicate nel bando e nella modulistica ufficiale.
Per ogni dettaglio operativo – requisiti di ammissibilità, documentazione richiesta, criteri di valutazione e modalità di erogazione – fanno fede i provvedimenti ufficiali della Camera di Commercio.
Come prepararsi
- Verificare di rientrare tra i destinatari: micro, piccola o media impresa con sede in una delle quattro province interessate.
- Controllare che il settore di attività sia tra quelli ammessi dal bando.
- Individuare la fiera internazionale a cui partecipare, in Italia o all'estero, e raccogliere la documentazione comprovante la partecipazione.
- Predisporre i documenti relativi alle spese per servizi, brevetti e licenze, verificando che l'importo rientri tra i 2.000 e i 10.000 euro.
- Consultare il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale per conoscere requisiti, criteri e modalità di presentazione della domanda.
- Rispettare la scadenza del 22 ottobre 2026, organizzando per tempo la raccolta dei documenti necessari.
Il bando rappresenta uno strumento concreto per le imprese del territorio che vogliono misurarsi con i mercati internazionali attraverso la partecipazione fieristica. La chiave è arrivare preparati alla finestra di presentazione, con un progetto chiaro e una documentazione completa.
Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0.
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