Catalogo bandi verificato ogni giorno sulle fonti ufficiali dagli analisti AiJobRichiedi una demoinfo@aijob.itArea riservata
← Magazine
Bandi21 ottobre 20264 min di lettura

Bando CCIAA Vicenza - Bando cultura finanziaria - Anno 2026

Contributo a fondo perduto tra 1.500 e 1.900 euro per imprese vicentine che hanno utilizzato i tre strumenti camerali di cultura finanziaria. Domande dal 19 al 26 novembre 2026.

Bando CCIAA Vicenza - Bando cultura finanziaria - Anno 2026

Il Bando CCIAA Vicenza – Bando cultura finanziaria – Anno 2026 sostiene le imprese della provincia di Vicenza nello sviluppo della cultura sulla prevenzione della crisi d’impresa e nel rafforzamento delle competenze per l’accesso alla finanza. L’intervento si colloca nell’ambito del progetto “Competitività delle imprese: strumenti e servizi per l’accesso alla finanza” e prevede un contributo a fondo perduto.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza;
  • regolarità con il pagamento del diritto annuale;
  • utilizzo di tutti e tre gli strumenti offerti dalla Camera di Commercio per accrescere la cultura finanziaria, come indicato agli articoli 3 e 6 del bando;
  • attività attiva in data antecedente al 3 gennaio 2024.

Il bando si rivolge a microimprese, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese e imprese non classificabili o non classificate.

Cosa finanzia

L’iniziativa intende favorire lo sviluppo della cultura sulla prevenzione della crisi d’impresa, contrastare le difficoltà economico-finanziarie delle imprese vicentine, promuovere conoscenze e competenze finanziarie, diffondere gli strumenti digitali di assessment economico-finanziario e le performance non finanziarie legate agli ESG, e potenziare i servizi camerali sulla finanza agevolata.

Il contributo copre le spese per le attività svolte dal personale dell’impresa per le attività previste all’articolo 3 del bando e dettagliate all’articolo 6. Le voci di costo ammissibili comprendono:

  • spese generali e altri oneri;
  • servizi, brevetti e licenze.

Quanto e come

L’agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto. Per ciascuna impresa beneficiaria, il contributo è compreso tra un minimo di 1.500 euro e un massimo di 1.900 euro.

La dotazione complessiva del bando è pari a 87.000 euro. L’ammissione al contributo è subordinata alla verifica dei requisiti e delle condizioni previste dal provvedimento ufficiale.

Tempi e modalità

Le domande possono essere presentate a partire dal 19 novembre 2026 e fino al 26 novembre 2026. Le modalità di presentazione, i requisiti formali e la documentazione richiesta sono definiti dal bando ufficiale. Prima dell’invio, è necessario verificare la completezza della domanda e la presenza di tutti i requisiti.

Come prepararsi

Per affrontare la presentazione della domanda in modo ordinato, è utile:

  • verificare che la sede legale o almeno una unità locale rientri nella circoscrizione della Camera di Commercio di Vicenza;
  • controllare la regolarità del pagamento del diritto annuale;
  • accertare che l’impresa risulti attiva in data antecedente al 3 gennaio 2024;
  • verificare di aver utilizzato tutti e tre gli strumenti camerali indicati agli articoli 3 e 6 del bando;
  • raccogliere la documentazione relativa alle spese per le attività svolte dal personale;
  • consultare il testo integrale del bando per le modalità operative e i dettagli sui costi ammissibili.

Per ogni valutazione fanno fede i provvedimenti ufficiali della Camera di Commercio di Vicenza.

Per requisiti, importi e scadenze fanno fede i provvedimenti ufficiali. Scheda completa dell'incentivo su AiJob e sul sito dell'ente. Fonte dati: incentivi.gov.it (MIMIT), licenza IODL 2.0, scheda ufficiale aggiornata al 21/10/2026.

Questo incentivo fa per la tua impresa? Con la verifica gratuita di AiJob lo scopri in 60 secondi, insieme al margine de minimis che ti resta.

Il tuo prossimo bando non deve iniziare da un PDF.

Inizia con la verifica gratuita: in un minuto le misure compatibili con la tua impresa, poi un analista ti ricontatta con una prima stima.

Verifica gratuita